Dialoghi Sconnessi

L'idea

L’idea centrale di Dialoghi Sconnessi nasce dall’osservazione del dialogo nelle sue molteplici forme: semplici o complessi, chiari o interrotti. L’ispirazione prende forma dai diversi modi in cui comunichiamo nei contesti quotidiani e in quelli meno convenzionali: tra amici e sconosciuti, tra vicinanza e distanza, tra apertura e conflitto. Anche quando il dialogo sembra interrompersi o deviare, nel tempo e nello spazio esso trova spesso un fragile equilibrio. Il percorso parte da uno sguardo rivolto prima a se stessi e poi verso l’altro e il mondo.Il workshop esplora un processo evolutivo non lineare. Non si tratta della semplice incapacità di dialogare, ma del tentativo continuo di entrare in relazione: un confronto che può interrompersi, cambiare direzione o trasformarsi, generando nuovi percorsi e possibilità. Questa dinamica diventa una metafora di una società spesso frammentata, attraversata da pensieri contrastanti e da difficoltà nel fluire liberamente.Attraverso pratiche di improvvisazione e composizione istantanea, il lavoro si sviluppa come un dialogo tra gestualità dinamica, espressione e stasi. Il corpo guida l’essere nello spazio attraverso pause, incontri, scontri e riconnessioni. L’interazione tra i partecipanti crea un flusso al tempo stesso continuo e frammentato, un racconto corporeo che riflette le tensioni e le armonie delle relazioni umane contemporanee.Il progetto è pensato per giovani danzatori e studenti, con l’obiettivo di stimolare una ricerca personale e collettiva sulle forme di comunicazione non verbale. Il percorso favorisce lo sviluppo della consapevolezza corporea e la capacità di esprimere, attraverso il movimento, contrasti e concili tra presenza e assenza, silenzio e azione, distanza e incontro.Dialoghi Sconnessi è un’esperienza che trasforma interruzioni, silenzi e deviazioni in movimento, aprendo uno spazio di esplorazione creativa in cui il corpo diventa il luogo in cui il dialogo prende forme inattese.
 

Concept

Il laboratorio esplora il tema del dialogo frammentato e delle connessioni interrotte, traducendo le dinamiche di comunicazione – pause, deviazioni, silenzi, conflitti e riconciliazioni – in materia coreografica. I danzatori saranno guidati a trasformare il corpo in un canale di espressione non verbale, in cui l’instabilità diventa motore creativo.
 

Obiettivi

  • Stimolare la consapevolezza corporea e la capacità di “ascolto fisico” dell’altro.
  • Sperimentare diversi livelli di comunicazione: dal gesto semplice al confronto complesso.
  • Scoprire il potenziale creativo delle interruzioni e dei vuoti.
  • Creare brevi composizioni collettive che riflettano le tensioni e gli equilibri delle relazioni contemporanee.


A chi è rivolto

Il workshop Dialoghi Sconnessi è rivolto a studenti e giovani danzatori interessati a esplorare il movimento come forma di espressione e comunicazione. È pensato in particolare per adolescenti e giovani (scuole secondarie, licei e percorsi artistici) che desiderano avvicinarsi alla ricerca corporea attraverso pratiche di improvvisazione, ascolto e relazione.Il laboratorio è accessibile sia a chi ha già esperienza nella danza o nelle arti performative, sia a chi si avvicina per la prima volta al lavoro sul corpo e sul movimento. Le attività sono pensate per creare uno spazio inclusivo e sicuro, in cui ogni partecipante possa sviluppare consapevolezza corporea, creatività e capacità di relazione con gli altri e con lo spazio.Il percorso è particolarmente adatto a contesti educativi e artistici che desiderano offrire agli studenti strumenti per esplorare modalità di comunicazione non verbale, favorendo l’ascolto, la collaborazione e l’espressione personale attraverso il linguaggio del corpo.

 

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